ADISTA: CRISTIANI E LAICI PER LA GIUSTIZIA. CONVEGNO PROGRAMMATICO DI SINISTRA CRISTIANA

E-mail Stampa PDF

CRISTIANI E LAICI PER LA GIUSTIZIA. CONVEGNO PROGRAMMATICO DI SINISTRA CRISTIANA

34633. ROMA-ADISTA. Costituzione, laicità, pace: sono le tre parole che definiscono l’identità e delineano le intenzioni di Sinistra Cristiana, il “servizio politico” promosso da Raniero La Valle che lo scorso 4 ottobre, al Centro congressi Frentani di Roma, ha tenuto il suo primo convegno nazionale programmatico, dopo una serie di incontri nell’ambito della scuola di ricerca e critica delle antropologie “Vasti”, dove è nata l’idea di dare vita a Sinistra Cristiana (v. Adista nn. 55 e 58/08).

Punto di partenza, la lettura in profondità dell’attualità sociale e politica, “tempo della crisi”. “Io ricordo che proprio Giuseppe Dossetti – dice La Valle nel suo intervento –, osservando lo stato del nostro Paese e del mondo, disse una volta: non c’è più la colla. Cioè non c’è più il legame sociale che fa stare insieme sistemi complessi”. “E infatti non ci sono più o sono stati licenziati i grandi strumenti di aggregazione. Qualificandole come obsolete, sono state licenziate le ideologie. Come troppo invadenti sono stati licenziati i partiti. La scuola è rovesciata in azienda, per liquidare, come si dice esplicitamente, don Milani; il movimento della pace non può più nemmeno esporre in pubblico le proprie bandiere; la Chiesa si mobilita per battaglie certamente legittime, ma che non aggregano e anzi dividono; la Costituzione, fatta a pezzi,  non è più la casa comune di tutti gli italiani; e sul piano internazionale il diritto è abbandonato, le Convenzioni di Ginevra sono ricusate, l’Onu vilipesa, le regole non ci sono più. Deregulation è stata l’ultima e definitiva ideologia del Novecento”. Cosa fare, allora, per tentare di “ridare una chance alla politica”, di “ristabilire il legame sociale”, di “ritrovare la colla”, di “prendere le vie della giustizia, prima di rotture irreparabili, prima che l’amore finisca?”, si chiede La Valle. “Molti tentativi di riaggregazione sono finora falliti. E perciò abbiamo detto: proviamoci come cristiani”, insieme a “tutti gli altri che sono per la giustizia”. “Sappiamo che è una cosa temeraria – prosegue –, perché giustamente non si usa più mettere la religione in mezzo alle cose politiche, perché ciò appare in contrasto con la laicità, e di fatto lo è, se a farlo sono le Chiese. Ma soprattutto è una cosa temeraria perché non impunemente ci si può dire cristiani; è un nome che non ci decora, ma che ci giudica, e richiederebbe, da chiunque accetti di unirsi a questo titolo, una capacità superiore di indignazione e di mitezza, di coraggio e di pazienza, di intransigenza e di indulgenza”.
Un coinvolgimento “da cristiani”, a cominciare dal nome stesso del neonato “servizio politico” – appunto Sinistra Cristiana – che ha sollevato un dibattito non irrilevante sia prima (v. anche le lettere di Giancarla Codrignani e di Marcello Vigli, pubblicate su Adista nn. 65 e 67/08, che esprimono perplessità sull’iniziativa proprio a partire dal binomio sinistra-cristiana) che durante il convegno, alla fine superato da una soluzione ‘inclusiva’: “Abbiamo mantenuto la dizione sinistra cristiana – spiega La Valle –, aggiungendo però, perché nessuno si sentisse escluso (nessun ebreo, nessun musulmano, nessun ateo), ‘Laici per la giustizia’”. “La motivazione più umile e persuasiva, per prendere questo nome, è che si tratta di fronteggiare una situazione di emergenza. In tempi normali non lo avremmo adottato, ma qui si tratta di fare appello a tutte le risorse interiori, a straordinarie risorse di amore e di sacrificio, come diceva Claudio Napoleoni, e fare appello a tutte le energie, anche a quelle nascoste, a quelle non ancora esperite né chiamate in causa, esistenti nella società e che magari, fuori della politica, sono all’opera nei girotondi e nei movimenti, nel terzo settore, nel volontariato, nella cosiddetta società civile; e forse con questo nome lo si può fare”. Si tratta quindi, continua La Valle, “di una convocazione alla giustizia, dei cristiani che come tali sono laici, e dei laici anche se non sono cristiani. Non tanto per un incontro tra loro (questo già avviene in molti altri luoghi, ad esempio nel Partito democratico), quanto per dare aiuto all’incontro degli altri, per mettersi al servizio della società tutta intera, per rimettere in funzione quella colla che si è perduta, e che il denaro non è riuscito a rimpiazzare”. (l. k.)

COSTITUZIONE, LAICITÀ, PACE: IL PROGRAMMA DI SINISTRA CRISTIANA
34634. ROMA-ADISTA. “Qui non si intende dare vita ad un altro partito. Non serve, non se ne sente il bisogno. Il nostro intento è quello di offrire alle persone una nuova possibilità di fare politica, tentando di ripristinare, anche nella politica, la categoria dell’amore”. Così Roberto Mancini, docente di Filosofia all’Università di Macerata, al convegno programmatico di Sinistra Cristiana di cui, insieme a Raniero La Valle, è uno dei promotori fin dall’inizio (v. notizia precedente).
Un emiciclo e una colomba che porta un ramoscello d’olivo disegnano il logo di Sinistra Cristiana. “Corrispondono alle nostre tre opzioni programmatiche - spiega La Valle -: la Costituzione, la laicità e la pace. La pace è il ramoscello d’olivo verde. La Costituzione è l’emiciclo parlamentare, perché senza rappresentanza non c’è Costituzione e non c’è democrazia. E Costituzione vuol dire costituzionalismo, cioè diritti certi, garanzie efficaci, principi fondamentali e conquiste irreversibili, che nemmeno le maggioranze possono revocare”. “La laicità, infine, è la colomba. La laicità, in positivo, non è solo un corretto rapporto tra istituzioni civili ed ecclesiastiche; più ancora è il rapporto, senza confusione e senza divisione, tra il divino e l’umano, senza che il divino assorba l’umano nel sacro e senza che l’umano profani il divino nel secolo”, per cui “laicità è stare nella condizione secolare e comune di tutti gli uomini e di tutte le donne, prima di ogni loro differenziazione di rango e di rito, e prendersi cura del mondo,  perché non ci sia più alcun diluvio. La colomba è un simbolo adeguato di questa condizione comune, perché essa volò sulle acque per l’umanità tutta intera, per dirle di uscire di nuovo nel mondo a prenderne cura, prima di ogni religione e di ogni separazione, prima della divisione di Babele, prima del discrimine tra eletti e non eletti, tra tribù di laici e di leviti; essa è il simbolo dell’unità di tutte le creature, uomini e animali, salvati insieme dalle acque, ed è un simbolo interculturale e interreligioso, da Picasso alle piazze di tutto il mondo dove si manifesta per la pace”.
E alle opzioni programmatiche di Sinistra Cristiana – appunto Costituzione, laicità e pace – è dedicata la seconda parte del convegno, con una serie di relazioni che tentano di declinare tali temi nel vivo dell’attualità sociale e politica, fornendo suggestioni e soprattutto spunti di lavoro al neonato “servizio politico”. Di Costituzione e costituzionalismo parla Valerio Onida, presidente emerito della Corte Costituzionale, il quale ricorda che “i diritti sono uguali per tutti, cittadini e stranieri, sedentari e nomadi”, proprio perché il costituzionalismo – dalla Dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti del 1776 alla Costituzione italiana nata dalla Resistenza – “nasce con una vocazione universalistica”, che unisce tutte le donne e gli uomini della Terra. Tanto più importanti, aggiunge La Valle, in tempi di “leggi antixenite”, non solo xenofobe, “perché non sono affatto leggi dettate dalla paura, ma sono leggi dettate dal razzismo, dall’odio e dal rifiuto, esattamente come lo erano le norme antisemite” del nazi-fascismo. Una Costituzione che – aggiunge un nuovo tema Mario Agostinelli, sindacalista della Cgil – è anche e soprattutto “fondata sul lavoro”, di tutti e per tutti.
Di laicità parla il giurista e magistrato Nicola Colaianni, con un’originale relazione sul proporzionalismo “come sistema elettorale laico”, perché “la laicità è pluralista, mira alla convivenza delle idee e all’esistenza delle minoranze, alle quali è concessa la possibilità di parlare e di tentare di convincere l’interlocutore”. Un sistema ben diverso dal maggioritario dell’Italia della “seconda Repubblica”, in cui c’è una “profonda crisi della rappresentanza politica” causata dal “leaderismo”, dalla “verticalizzazione” e dalla “professionalizzazione” di una politica che si fa ceto. Un sistema maggioritario poi, quello italiano, talmente bizzarro, da consentire “la vittoria, e quindi il governo, della minoranza”: la minoranza più forte che però, per il rafforzamento dell’esecutivo ai danni del Parlamento, può governare ignorando tranquillamente la maggioranza dei cittadini. “Sinistra Cristiana si faccia alfiere del proporzionalismo”, chiede Colaianni, proprio “da cristiani”, perché “il Vangelo è il libro delle minoranze”.
Di pace e di guerra parla invece Domenico Gallo, magistrato di Cassazione ed ex senatore dei Progressisti nella XII legislatura, dal 1994 al 1996: “Tutto cominciò nel 1989, quando è franato un vecchio ordine politico, economico e militare. Si sono aperte delle grandi opportunità di cambiamento e di pace, che sono subito tramontate per le scelte irresponsabili e dannose compiute dagli architetti dell’ordine mondiale” che, guidati dal “dogma del libero mercato” hanno scelto di costruire un mondo unipolare – dominato dagli Usa e dai suoi alleati della Nato – e di difendere i loro interessi, a cominciare dalle materie prime, con la forza delle armi e della guerra preventiva. Si è costruita “una faglia” che ha rotto l’unità del mondo e che “divide l’umanità secondo una linea di frattura, incolmabile e destinata ad aggravarsi, in confronto alla quale la vecchia cortina di ferro appare una inezia”. Oggi, con l’esplodere delle crisi finanziarie, ecologiche e militari, ci si accorge che il sistema non sta più in piedi. “Su questo terreno, conclude Gallo, si colloca lo spazio ed il senso di una nuova concezione dell’internazionalismo per la sinistra. La sinistra deve riscoprire l’internazionalismo come ricostruzione del proprio senso di sé. La lotta per la costruzione della giustizia e per la costruzione della pace nelle relazioni internazionali deve essere assunta come criterio dirimente della propria identità”.

Analisi e spunti di lavoro per un movimento che intende trasformarsi in “servizio politico”, per il momento con due strumenti concreti: un sito internet, già attivo all’indirizzo www.sinistracristiana.net, per comunicare e mettere in comune esperienze locali e territoriali pronte a partire; e la proposta di una scuola di formazione politica – anzi di “scuole di convivenza”, come le ha ribattezzate Roberto Mancini – per iniziare a pensare e a “tradurre in pratica il codice della dignità” di ogni persona. (l. k.)

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 15 Ottobre 2008 02:35 )  
L'Italia negata

Sabato 06 Marzo 2010 | DI RANIERO LA VALLE

article imageIn una democrazia normale, all’approssimarsi delle elezioni, si istituirebbero alla TV apposite trasmissioni di approfondimento e di dibattito politico. Così si faceva nel regime democristiano, nel quale furono istituite le “Tribune elettorali”, che ebbero grande successo. La mia piccola...
leggi tutto...

Dove nasce la corruzione

Giovedì 25 Febbraio 2010 | DI RANIERO LA VALLE

article thumbnailL’editorialista del “Corriere della Sera” aveva appena finito di scrivere che il problema della corruzione in Italia non è politico, perché tutta l’Italia è corrotta, anzi “la corruzione italiana appare invincibile; rinasce di continuo perché in realtà non muore mai, dal momento che...
leggi tutto...

Non ha visto il muro

Venerdì 05 Febbraio 2010 | DI RANIERO LA VALLE

article thumbnailCon mezzo governo Berlusconi è andato in Israele per fare affari e per promettere che non ne farà più col nemico iraniano. Diligentemente è andato a visitare il museo della Shoà, scrivendo un’apposita frase che attesta il suo orrore per quella ignominia. Poi dall’hotel King David dove con...
leggi tutto...

Comunicato ufficiale di adesione alla giornata del 30 gennaio 2010 in difesa della Costituzione

Sabato 23 Gennaio 2010 | red

article thumbnail La Sinistra cristiana, laici per la giustizia, Servizio politico per la Costituzione, la laicità e la pace, aderisce, con convinzione, alla giornata di mobilitazione del 30 gennaio in difesa della Costituzione, proposta dal popolo viola, condividendone lo scopo e la...
leggi tutto...

Il mondo di Craxi

Sabato 23 Gennaio 2010 | DI RANIERO LA VALLE

article thumbnail Con le grandi celebrazioni per Craxi, dieci anni dopo la sua morte in contumacia ad Hammamet, la destra berlusconiana ha rivendicato la sua vera ascendenza, dissipando gli equivoci che potevano essere stati ingenerati da precedenti annunci, o meglio da precedenti vanterie. I veri precursori di...
leggi tutto...

Odio e amore

Martedì 12 Gennaio 2010 | DI RANIERO LA VALLE

article thumbnailImprovvisamente la politica italiana si è accesa attorno al binomio amore-odio. Però l’odio di cui si è parlato non è quello di cui sono fatti oggetto gli immigrati senza permesso, soprattutto musulmani, a cui corrono dietro sindaci e vigili urbani per rendere impossibile la vita; e l’amore...
leggi tutto...

Il sovrano

Sabato 19 Dicembre 2009 | DI RANIERO LA VALLE

article thumbnailSono tempi in cui non ci sono molte verità “in onda”; secondo il Papa con quello che va in onda il cuore si indurisce e i pensieri si incupiscono.Invece è “fuori onda” che arrivano le verità, come è accaduto con la conversazione di Fini col procuratore Trifuoggi, catturata in un...
leggi tutto...

Sul discorso di Obama a Oslo

Sabato 19 Dicembre 2009 | di Enrico Peyretti

article thumbnailIl discorso di Obama a Oslo è una sfida alta alla cultura nonviolenta, che vuole costruire pace giusta ripudiando il mezzo della guerra.    Obama ha detto che a volte la guerra è strumento per la pace; che esiste una guerra "giusta" come questa in Afghanistan; che un movimento nonviolento non...
leggi tutto...

ALTERNATIVE 2010

Sabato 12 Dicembre 2009 | DI RANIERO LA VALLE

article thumbnailIl 2009 che tramonta è stato ambiguo, ma non finisce con una prognosi infausta, apre a delle alternative. Esso è stato ambiguo nella Chiesa, perché c’è stato un momento, al rientro dei vescovi lefebvriani nella comunità cattolica, in cui si è temuto che si potesse perdere, con il Concilio,...
leggi tutto...

Articolo 11, Costituzione di pace

Mercoledì 09 Dicembre 2009 | di Lorenza Carlassare

article thumbnailL’Italia ripudia la guerra: l’unica consentita è quella difensiva, eppure ci sono stati interventi militari Forse non è un sogno pensare che, finita l’era dei Bush, a quei valori si possa ritornareArt.11 “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri...
leggi tutto...

LANCIATA DA PIAZZA SAN GIOVANNI LA COSTELLAZIONE DEMOCRATICA

Domenica 06 Dicembre 2009 | DI DOMENICO GALLO

article thumbnail"LA COSTITUZIONE E' LA NOSTRA PATRIA" discorso di Domenico Gallo (*)tenuto il 5 dicembre 2009 a Piazza San Giovanni di Roma, in occasione del "No B. Day", davanti ad un milione di persone  >>> La parola Patria ci rimanda a due significati: quello di...
leggi tutto...

DISCORSO DEL PRESIDENTE BARACK OBAMA A SHANGHAI

Giovedì 26 Novembre 2009 | redazione

article thumbnailDiscorso del presidente Barack Obama a Shanghai, tenuto al Museo della Scienza e della Tecnologia, 16 novembre 2009 > > >OBAMA: "Buon pomeriggio a tutti. È un grandissimo onore essere qui oggi a Shanghai ed averel'opportunità di parlare con tutti voi. Vorrei ringraziare il presidente...
leggi tutto...

Iscriviti alla nostra Newsletter

Per ricevere gratuitamente notizie, approfondimenti, per essere sempre informato/a sulle iniziative della Sinistra Cristiana in tutta Italia, inserisci la tua e-mail qui sotto:

Documenti

Libri/ Salvare la democrazia dalla dittatura della maggioranza

Giovedì 29 Ottobre 2009 | di Enrico Peyretti

leggi tutto...
Centro di ricerca per la pace: DOCUMENTI. UNA LETTERA APERTA DI DONNE PER I DIRTTI UMANI

Venerdì 24 Luglio 2009 | Centro di ricerca per la pace

leggi tutto...
CONTRO IL RITORNO DELLE LEGGI RAZZIALI IN EUROPA

Venerdì 03 Luglio 2009 | redazione

leggi tutto...
Un referendum beffa: ecco perchè ci asteniamo e non andremo a votarlo

Giovedì 11 Giugno 2009 | a cura di Domenico Gallo

leggi tutto...
APPELLO PER LE ELEZIONI EUROPEE 2009

Venerdì 22 Maggio 2009 | di RANIERO LA VALLE

leggi tutto...
Domenico Gallo: siamo all'esclusione dei diritti fondamentali per una parte di umanità

Giovedì 14 Maggio 2009 | intervista di Cinzia Gubbini a Domenico Gallo

leggi tutto...
Giorgio Pilastro intervista Raniero La Valle

Domenica 26 Aprile 2009 | redazione

leggi tutto...
Il ruolo del giudice nei tempi difficili

Domenica 05 Aprile 2009 | DI DOMENICO GALLO

leggi tutto...
Riflettendo sui 60 anni dalla dichiarazione universale dei diritti dell’uomo

Lunedì 09 Febbraio 2009 | di DOMENICO GALLO *

leggi tutto...
Cancellate il nome di mio nonno a Yad Vashem

Venerdì 06 Febbraio 2009 | di Jean-Moïse Braitberg

leggi tutto...
Qualche riflessione a proposito del documento dell’Epifania 2009

Venerdì 06 Febbraio 2009 | DI GIGIA CANNIZZO

leggi tutto...
Lamento sulla Palestina

Sabato 03 Gennaio 2009 | Mustafa Barghouthi con Francesca Borri

leggi tutto...
CONVERTITEVI

Lunedì 15 Dicembre 2008 | DI RANIERO LA VALLE

leggi tutto...
PARAGUAY. IL VESCOVO ELETTO

Lunedì 15 Dicembre 2008 | DI RANIERO LA VALLE

leggi tutto...